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RICETTE

Impara a cucinare, prova nuove ricette, impara dai tuoi errori, non avere paura, ma soprattutto divertiti.

(Julia Child)

In questa pagina metterò tutte le ricette che noi mamme potremmo sempre provare a ricreare in quei momenti in cui abbiamo poco tempo ma vorremmo sempre stupire…

PENNE AL BAFFO

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

  • 400 Grammi di pasta
  • una cipolla piccola
  • 150 grammi di prosciutto cotto(io ho usato quello a cubetti)
  • 250 grammi di panna da cucina
  • 200 grammi di passata di pomodoro
  • olio di oliva
  • sale q.b
  • prezzemolo
PROCEDIMENTO

Tritate la cipolla finemente e fatela appassire con un filo d’olio in padella o in una casseruola,aggiungete il prosciutto e il prezzemolo e fatelo cuocere per qualche minuto.Poi aggiungete la panna , la passata di pomodoro ed il sale.Mescolate fino ad attenere una salsina densa.Cuocete la pasta in abbondante acqua salata poi scolate le penne al dente e versate in padella per qualche minuto.

Tiramisù (Bimby)

Per il compleanno di mia figlia

Ingredienti

  • Caffè q.b
  • 4 uova non dal frigo
  • 150 grammi di zucchero
  • 700 grammi di mascarpone
  • Savoiardi q.b
  • Cacao amaro q.b
  • 30 gr di Brandy o rum in sostituzione(a piacere)
  • Latte mezzo bicchiere (a piacere)

Ricetta

Preparare il caffè e metterlo da parte non deve essere troppo caldo sennò i savoiardi si spezzeranno.

Posizionare la farfalla e mettere nel boccale gli albumi e metà zucchero 3 minuti 37 gradi velocità 4.Mettere in frigo gli albumi montati a neve in una ciotola

Posizionare nuovamente la farfalla e mettere nel boccale vuoto anche sporco i tuorli e lo zucchero restante 4 minuti velocità 3.

Rimuovere la farfalla,assicurarsi che il boccale sia completamente freddo e aggiungere il mascarpone:20 secondi velocità 3.Versare il composto ottenuto nella ciotola con gli albumi e incorporare a mano dal basso verso l’alto molto delicatamente.Aggiungere il rum nel caffè o il latte a piacere e bagniamo i savoiardi facendo un primo strato nella pirofila.

Versare metà della crema e livellare bene,ripetere l’operazione per il secondo strato.

Cospargere con cacao amaro in polvere fino a ricoprire il secondo strato di crema.Fare riposare in frigo per almeno 4 ore io di solito lo faccio la sera per il giorno dopo.

Epidurale o no?

Dopo un periodo di pausa dovuto all’ultimo periodo di gravidanza e il primo mese di vita di mia figlia sono tornata..ho pensato che se non si ha la voglia e lo spirito di fare una cosa e’ inutile farla perché non riesce mai bene..

Il quesito di oggi è:epidurale o no? Non mi aspettavo di arrivare a questo momento di scelta..ho sempre pensato :nooo io non lo farò mai e poi mai ,noi donne siamo nati per sopportare questo dolore perché dovrei farlo?di Nicole la mia prima figlia non l’ho voluta..

Mi sono dovuta ricredere dopo 3 ore di travaglio attivo c’era la vocina dell’ostretica che mi diceva:dai ti aiuterà ti farà riposare e partorirai con calma senza troppo dolore.. be’io l’ho fatta.

Ma per prima cosa parliamo di cos’è esattamente.

E’ un tipo di anestesia locale. Essa prevede che il medico anestesista inietti anestetici e antidolorifici a livello dello spazio epidurale della colonna vertebrale, ovvero in quello spazio che si trova tra la dura madre (una delle tre meningi) e il legamento giallo che ricopre la parte ossea interna del canale spinale. Grazie a questa tecnica, è possibile annullare la sensazione dolorosa a livello della parte inferiore del busto e degli arti inferiori, senza addormentare il paziente.

Molta gente guardando qualche commento su internet dice che fa’ male che poi ne risenti con la schiena, non riesci più ad alzarti dal letto tranquillamente, non riesci a fare le stesse cose che facevi prima, che è un dolore che persiste nel tempo.Secondo me, secondo mia personale opinione, si è vero che fa’ male ma è soprattutto il momento che ti inseriscono l’ago a non essere dei migliori perché nel frattempo hai la contrazione e ti dicono stia ferma immobile Signora, è più facile al dirsi che a farsi ma si tiene duro anche perché se non si sta fermi si rischia.

cosa si rischia a farla?

  • ipotensione: la più frequente. Legata all’effetto stesso degli anestetici;
  • forte mal di testa: si verifica in caso di accidentale danno alla dura madre;
  • senso di nausea e vomito;
  • dolore alla schiena;
  • prurito: legato alla combinazione di farmaci iniettati;
  • infezione nel sito di iniezione: anche a distanza di lungo tempo dalla procedura. Può avere conseguenze gravi, nel caso in cui vada a compromettere le radici dei nervi spinali, in quanto questo può provocare un danno neurologico che determina paraplegia;
  • ematoma epidurale. Complicanze gravi, come convulsioni, difficoltà respiratorie, danno neurologico permanente, paraplegia o morte, sono state valutate essere molto rare: hanno una incidenza che varia tra l’1-4 per 100.000 soggetti.

Quindi io per fortuna ho trovato un’anestesista bravissima che mi è riuscita a fare entrare l’ago subito e con 6 ore di travaglio e 2 dosi di epidurale mia figlia è nata senza complicazioni. Dopo l’epidurale mi sono proprio vissuta il parto con mio marito e la nascita non avendo dolori.

Alla domanda lo rifaresti cosa risponderesti?siii e non avrei aspettato 3 ore per farla , è vero che noi donne siamo nate per questo ma se si può soffrire di meno perché no?io lo consiglio non ho avuto tantissimo dolore dopo alla schiena a parte qualche volta ma mi è stata di grande aiuto.

PANE FATTO IN CASA(Bimby)

In questo periodo non si trova tanto il pane o comunque non si può uscire ogni giorno secondo la legge quindi attiviamoci..

Ingredienti:

  • 1 cubetto di lievito
  • 350 grammi di acqua
  • un pizzico di zucchero semolato
  • 60 grammi di olio extravergine di oliva
  • 500 grammi di farina 00
  • 300 grammi di farina manitoba
  • 15 grammi di sale

Procedimento

  1. Mettere nel boccale l’acqua e il lievito sbriciolato 2 minuti 37 gradi velocità 3
  2. aggiungere lo zucchero e l’olio 10 secondi velocità 4
  3. Aggiungere la farina e il sale 4 minuti velocità spiga
  4. Nel caso in cui l’impasto risultasse poco omogeneo ed elastico proseguire ancora per un minuto
  5. trasferire il composto in una ciotola capiente coprirlo con un canovaccio e farlo lievitare per un’ora e mezza
  6. dopo ciò su una teglia ricoperta di carta forno formare le pagnotte della forma che si preferisce inciderle con una croce sopra e lasciarle lievitare per altri 30 minuti
  7. riscaldare il forno e infornare per 20 minuti a 200 gradi (per me è un periodo approssimativo perchè lo controllavo spesso)controllare la doratura sia al di sopra che di sotto

Ciambella Bianca e Nera (Bimby)

Per combattere la noia perchè non fare un bel dolce?

Ingredienti

  • 4 uova
  • 170 grammi di zucchero semolato
  • 120 grammi di olio di semi
  • 120 grammi di acqua
  • 320 grammi di farina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 20 grammi di cacao amaro
  • zucchero a velo q.b

Procedimento

  1. Mettere nel boccale le uova e lo zucchero 2 minuti velocità 4
  2. Aggiungere l’olio e l’acqua 1 minuto velocità 4
  3. Aggiungere farina 2 minuti velocità 4
  4. Aggiungere il lievito 2 minuti velocità 4
  5. Versare metà impasto bianco nello stampo imburrato e infarinato e aggiungere il cacao al restante nel boccale un minuto velocità 4
  6. Versare il composto al cacao sopra il composto bianco
  7. Infornare in forno preriscaldato a 180 gradi per 40 minuti circa

Pasta ai 4 formaggi

Pasta cremosa e saporita la consiglio a tutti

ingredienti e dosi per 4 persone:

  • 350 gr di pasta (pennette o farfalle)
  • 50 gr di gorgonzola
  • 50 gr di emmental
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 50 gr di taleggio
  • 150 ml di latte
  • 100 ml di panna
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

Versare la panna e il latte in un tegame, porre sul fuoco a fiamma bassa, unire i formaggi fatti a pezzetti e il parmigiano grattugiato. Mescolare con un cucchiaio di legno finché i formaggi si siano sciolti completamente, dopodiché spegnere il fuoco ed aggiungere una spolverata di pepe.

Intanto mettete sul fuoco un tegame con l’acqua e un cucchiaio di sale. Appena bolle, cuocere la pasta e scolarla al dente.

Unire la pasta alla crema ai 4 formaggi e mantecare per bene tenendo la fiamma molto bassa.

Anatra all’arancia

Ingredienti

Per 4 persone:

  • ½ Anatra
  • 4 Arance
  • Alloro
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 rametto di Rosmarino
  • Olio extravergine di Oliva
  • Pepe
  • Sale

Preparazione

Prendete la mezza anatra e tagliatela a pezzi.

Prendete una casseruola ben capiente e aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva, due spicchi d’aglio schiacciati con tutta la buccia, il rametto di rosmarino e tre foglie di alloro. Poggiate poi sopra tutti i pezzi di anatra.

Scaldate a fuoco vivo e fate rosolare l’anatra ben bene. Mescolate con un fochettone le varie parti di anatra facendo sì che tutte le superfici risultano ben rosolate. Incoperchiate e continuate la rosolatura per circa 10 minuti. Nel frattempo prendete le 4 arance e tagliate a meta. Lasciate una metà di arancia per tagliarla a grosse fettine, mentre le altre 7 metà spremetele con uno spremiagrumi.

Scoperchiate la casseruola e smorzate con il succo d’arancia. Aggiungete una presa di sale e questa volta senza coperchio, continuate la cottura per altri 5 minuti sempre a fuoco vivo. Mescolate bene i pezzi di arancia nel sugo d’arancia. Spegnete poi il fuoco.

Riscaldate il forno a 200°C e infornate la teglia con i pezzi di anatra all’arancia. Continuate la cottura per circa 15-20 minuti. Dovreste vedere via via i pezzi di anatra diventare sempre un po’ più dorati. Trascorso questo tempo, tirate fuori la teglia e aggiungete il sugo d’arancia che stava nella casseruola all’interno della teglia. Inoltre aggiungete anche le fette di arancia che avevate ottenuto dall’ultima metà.Infornate nuovamente sempre a 200°C e lasciate cuocere per altri 20-30 minuti.

Una volta che l’anatra all’arancia avrà assunto un bel colore ambra, toglietelo dal forno e cominciate ad impiattare.

Servite l’anatra all’arancia ben calda.

Pasta funghi e panna

Ingredienti

  • Pasta 400 g
  • Funghi champignon (già lavati e affettati) 250 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Prezzemolo q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Panna da cucina 250 ml
  • Latte 3 cucchiai
  • Parmigiano reggiano (grattugiato) 2 cucchiai
  • Sale q.b.

Preparazione

  1. Per preparare la pasta panna e funghi io ho utilizzato i funghi che vendono già puliti e tagliati, quindi ho proceduto solo nel lavarli.Mettiamo in un tegame capiente olio evo e lo spicchio di aglio, facciamo dorare questo, aggiungiamo i funghi, un poco di prezzemolo tritato, saliamo quindi portiamo a cottura i funghi con coperchio e fiamma media.
  2. Una volta cotti i funghi, eliminiamo l’aglio, metà dei funghi li mettiamo nel boccale del mixer, aggiungiamo la panna da cucina, il latte ed il parmigiano grattugiato, a piacere se vogliamo altro prezzemolo.Tritiamo tutto per qualche secondo fino ad avere una crema.
  3. Cuociamo la pasta in abbondante acqua salata, la scoliamo e la condiamo con la crema di funghi, mantechiamo per bene il tutto ed eccola pronta la nostra pasta panna e funghi.

Fatta oggi è piaciuta a tutti quindi buon appetito!!

Pasta zucchine e pancetta

Ingredienti:

  • Pasta 300 grammi (io ho usato della pasta mista che avevo in dispensa
  • Zucchine 3
  • Pancetta affumicata 200 grammi
  • Panna (io la faccio col Bimby non la compro da un pezzo) più o meno 250 grammi
  • Olio extravergine
  • Sale pepe
  • Prezzemolo
  • Cipolla mezza

Procedimento:

  1. Tritate finemente mezza cipolla e rosolatela brevemente in una padella antiaderente con un filo di olio.
  2. Lavate le zucchine spuntatele, tagliatele a rondelle fine fine. Aggiungete le zucchine alla cipolla e abbassate la fiamma. Proseguite la cottura per circa 10 minuti girandole abbastanza spesso, in modo che le zucchine si dorino su entrambi i lati. Salate e aggiungete una spolverata di pepe.
  3. Trascorso il tempo, aggiungete anche la pancetta a cubetti o a striscioline e rosolatela insieme alle zucchine, sempre a fuoco basso
  1. Nel frattempo, portate a bollore l’acqua per la pasta, salatela e lessate la pasta che più preferite. Ora il sugo di zucchine pancetta e panna è denso e avvolge qualsiasi tipo di pasta.
  2. Pochi minuti prima che la pasta sia pronta, incorporate la panna al sugo di zucchine e pancetta. Regolate di sale e aggiungete del prezzemolo tritato
  3. Appena la pasta è cotta al dente, scolatela e aggiungetela al sugo di condimento. Amalgamate il tutto e servite nei vari piatti.

Pasta col tonno in pochi minuti

Ingredienti

  • 300 grammi di pasta
  • Uno spicchio d’aglio
  • Un limone
  • Prezzemolo
  • Tonno sgocciolato 300 grammi
  • Olio q.b

Procedimento

In una padella capiente versiamo un filo d’olio, aggiungiamo lo spicchio d’aglio ben tritato, la buccia grattugiata e il succo di un limone.Spostiamo la padella sul fuoco e facciamo scaldare gli ingredienti giusto un minuto. Aggiungiamo adesso il tonno e facciamo cuocere per un altro minuto. Il condimento per la pasta è pronto!

Nel frattempo cuociamo la pasta in abbondante acqua salata. Cotti, scoliamoli direttamente nella padella del condimento e mantechiamo la pasta per un paio di minuti, aggiungendo anche una spolverata di prezzemolo fresco tritato.Pronti in 5 minuti.

COLESTASI GRAVIDICA

Vorrei parlarvi di una cosa che mi sta molto a cuore è che molto spesso non viene affrontata forse perché solo l’1 % dalla popolazione italiana ne è affetta.

La colestasi gravidica è una complicanza che può svilupparsi durante la seconda metà della gestazione. Nel mio caso è iniziato dalla quattordicesima settimana.

Questa patologia è causata da un’alterazione della secrezione o del normale deflusso della bile, sostanza densa di colore giallo-verde, che viene prodotta dal fegato per consentire la digestione l’assorbimento dei grassi.

Il sintomo principale della colestasi gravidica è costituito dal prurito intenso e persistente. Il prurito da colestasi gravidica può interessare qualunque parte del corpo, ma comincia, in genere, dal palmo delle mani e dalla pianta dei piedi, per poi generalizzarsi a tutto il corpo. La conferma della diagnosi si ottiene con specifici esami del sangue, come il dosaggio degli acidi biliari, della bilirubina e delle transaminasi.

Se non trattata, la colestasi gravidica può comportare gravi conseguenze sia per la madre, che per il feto. Queste includono: aumentato rischio di prematurità fetalemorte alla nascita e sindrome da distress respiratorio.Ed è con queste basi che noi mamme viviamo ogni giorno questa condizione con la paura che qualcosa vada storto.

La gestione della colestasi gravidica prevede l’assunzione di farmaci utili ad evitare l’accumulo degli acidi biliari nel circolo ematico e l’induzione del parto.

Si dovrebbe stare Tranquilli dicono i ginecologi ma per noi mamme la tranquillità non esiste, bisogna vedere se ogni giorno si sente il figlio,la cosa fortunata è che mia figlia è tutto tranne tranquilla.